lunedì 14 giugno 2010

ELISA / CLANNAD
E poi dicono che il 17 porta sfortuna. Balle, sciocchezze, credenze superstiziose di gente retrograda. Il numero in questione porta invece bene, è foriero di abbondanza e varietà. Al massimo, a voler cercare sempre il pelo nell’uovo, può indurre in qualche imbarazzo.
Prendete i triestini che amano la musica. Sabato 17 luglio non sapranno come fare, davanti a un dubbio quasi amletico. Tutti in piazza Unità a celebrare il ritorno a Trieste della ”nostra” Elisa, oppure al Rossetti a godersi il concerto degli irlandesi Clannad? Meglio la popstar monfalconese ormai entrata (unica del Friuli Venezia Giulia) nell’olimpo dei grandi, oppure il gruppo folk che festeggia quarant’anni di carriera? Fossimo a Roma o a Milano, o in qualche capitale europea, la questione e il dubbio non farebbero notizia. Ma qui la coincidenza merita un supplemento di riflessione, dopo quanto già affermato in occasione della cancellazione dello spettacolo di Fiorello, previsto per venerdì 18 giugno allo Stadio Rocco.
Abbiamo scritto - e confermiamo - che Trieste, d’estate, rispetto alle altre città regionali, gioca la parte della cenerentola. I calendari degli spettacoli in programma a Udine e Pordenone, a Grado e Tarvisio, a Villa Manin e Lignano, lo dimostrano. Non li riproponiamo perchè la lista occuperebbe tutto lo spazio a disposizione.
Non vale nemmeno l’alibi dei privati che rischiano dove vogliono e degli enti pubblici che non organizzano in prima persona. L’agenzia Azalea (che lavora bene e ha quasi il monopolio sui concerti regionali), negli ultimi quindici anni, col cambiare di maggioranze e assessori, è stata prima chiamata, poi messa alla porta e poi richiamata dall’amministrazione comunale triestina. E gli enti pubblici (a partire dal Comune di Udine, con UdinEstate) partecipano a vario titolo a tutti i concerti e le rassegne che si svolgono nei centri citati.
Dunque teniamoci quel che abbiamo, ma non tentiamo di far credere alla gente - che non è fessa - che viviamo nel migliore dei mondi possibili. A Trieste, da oggi fino al 16 luglio, spettacoli quasi zero (tranne qualche volonterosa iniziativa minore). Il 17 luglio Elisa e Clannad. Dal 18 luglio all’8 agosto, per gli amanti del genere afroamericano, la quarta edizione di Trieste Loves Jazz (e per i rockettari Steve Hackett e qualche altro vecchio leone al Trieste Summer Rock Festival). Il 13 agosto i Morcheeba. E basta, a meno di aggiunte dell’ultimo minuto.
Estate piuttosto grama, dunque. Tranne sabato 17 luglio. Quando la possibilità di scegliere fra due grandi nomi ci farà illudere di vivere in una capitale della musica. Per una sera.

Nessun commento:

Posta un commento