venerdì 26 dicembre 2014

RENGA A TRIESTE LUN 22-12

Francesco Renga in "Tempo reale". Il lungo tour del cantautore bresciano - ma nato in Friuli nel '68 - fa tappa lunedì a Trieste, dove si conclude con un concerto al Politeama Rossetti. In programma ci saranno tutti i suoi più grandi successi e ovviamente le canzoni del nuovo album "Tempo reale", pubblicato a primavera e per molte settimane presente nella classifica dei dischi più venduti. E, intanto, sul sito de "Il Piccolo", prosegue con grande successo il contest per assicurarsi due pass gratuiti per il concerto. Renga, concerto prenatalizio nella sua regione di origine: cosa proporrà? «Sentirete tutte le canzoni dell'album "Tempo reale" ma anche i brani che hanno segnato la mia carriera. Avrò con me sul palco dei grandi musicisti: Vincenzo Messina al piano e tastiere, Fulvio Arnoldi alla chitarra acustica e tastiere, Stefano Brandoni alla chitarra, Giorgio Secco alla chitarra, Gabriele Cannarozzo al basso, Phil Mer alla batteria. Vedrete, ho preparato uno show intenso ed emozionante, non vedo l'ora di essere sul palco». Ma quanto ha vissuto nel Friuli Venezia Giulia? Conosce la regione? «Sono nato a Udine, poi assieme alla mia famiglia ci siamo trasferiti a Brescia, dove sono cresciuto. Nonostante sia andato via presto, ho ancora molti ricordi di questa regione che è sempre stata nel mio cuore». Ci parli dell'album "Tempo reale". «Il disco mi ha dato grandi soddisfazioni e devo ringraziare il pubblico per l'accoglienza speciale che ha rivolto a questo nuovo progetto che è nato nel segno del cambiamento. Grazie anche a un nuovo produttore, Michele Canova, e compagni di viaggio fantastici anche per i testi». I vecchi amici dei Timoria che fine hanno fatto? Li vede ancora? «Sì, con i componenti del mio vecchio gruppo rock ogni tanto ci sentiamo. Ognuno ovviamente sta facendo il suo percorso, ma siamo rimasti in buoni rapporti come è giusto che sia fra vecchi amici e compagni d'avventura». Guarda i "talent show"? Che ne pensa? «Li guardo, certo. Quando ho iniziato io, tanti anni fa, non esistevano proprio. Oggi il mondo della musica è molto cambiato e sicuramente la partecipazione a un "talent" è una importante possibilità per farsi conoscere e cominciare una carriera». Quest'anno niente Sanremo. «No, quest'anno no, in futuro chissà. Anche perchè quello di Sanremo è un palco che regala sempre grandi emozioni. Come quelle dell'anno scorso, quando sono arrivato quarto con "Vivendo adesso", il brano scritto assieme a Elisa». Con lei la collaborazione prosegue? «Mi piacerebbe moltissimo: è una grandissima artista e una compagna di viaggio fantastica». Prossimi progetti? «Ci sto lavorando, proprio nei prossimi giorni vorrei annunciare una bella sorpresa». Hai ancora un sogno? «Un sogno musicale? Sì, un duetto con Bono...!» Il "Tempo Reale Tour" (ben quarantacinque concerti nei maggiori teatri italiani) ha segnato un ottimo ritorno sulle scene di Francesco Renga, che i fan hanno visto recentemente in tv ospite anche a "Zelig". Da poche settimane è uscito anche il disco "Tempo Reale Extra", composto da un doppio cd, album originale più un secondo disco di brani "extra". Fra questi, cinque canzoni eseguite in una versione acustica, anzi "unplugged", come si dice ora: "A un isolato da te", "Il mio giorno più bello del mondo", "L'amore altrove", "Era una vita che ti stavo aspettando", "Ora vieni a vedere". Il brano "Almeno un po'" è prodotto da Kekko Silvestre dei Modà, che anche duetta con Francesco Renga.

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