mercoledì 19 marzo 2025

ELEZIONI ORDINE GIORNALISTI

 Dopo la prima “chiama” nulla, com’era prevedibile e previsto, grazie a una legge che il Parlamento non vuole o non riesce ad attualizzare, ora si fa sul serio: per il rinnovo del Consiglio nazionale e regionale dell’Ordine dei giornalisti si vota oggi e domani online, domenica in presenza a Trieste e Udine (eventuale ballottaggio mercoledì 2 e giovedì 3 aprile online e domenica 6 in presenza).

Procedura cervellotica. Ma in un momento così difficile per la nostra professione e per l’intero mondo dell’informazione, è sconsigliato voltarsi dall’altra parte. Dunque bisogna partecipare, bisogna votare, bisogna scegliere le colleghe e i colleghi che ci rappresenteranno nei prossimi anni. 

Dicono che una cosa è l’Ordine, un’altra il sindacato. Verissimo. Com’è vero che la categoria ha sempre ottenuto risultati quando i due soggetti hanno lavorato assieme, nell’interesse della categoria. L’Ordine, ente pubblico che ci rappresenta tutti. E il sindacato, cioè l’Fnsi, di cui Assostampa Fvg è l’articolazione territoriale, che ci rappresenta tutti - anche i non iscritti - ai ministeri, ai tavoli con gli editori, nelle varie procedure per i rinnovi dei contratti o negli stati di crisi. Ed è al nostro sindacato che le colleghe e i colleghi si rivolgono, quando hanno dei problemi.

Per tutti questi motivi, nel rispetto dell’autonomia dell’Ordine e con la stima per tutte le colleghe e tutti i colleghi che hanno dato la propria disponibilità a candidarsi, invitiamo a votare per le iscritte e gli iscritti all’Assostampa Fvg che candidano a queste elezioni. E che sono:

 

CONSIGLIO NAZIONALE - PROFESSIONISTI - (viene eletto un solo consigliere e quindi si può esprimere una sola preferenza)

Cristiano Degano (presidente uscente OdG FVG)

 

CONSIGLIO NAZIONALE - PUBBLICISTI - (viene eletto un solo consigliere e quindi si può esprimere una sola preferenza)

Luca Perrino (presidente Leali delle Notizie)

 

CONSIGLIO REGIONALE - PROFESSIONISTI - (vengono eletti sei consiglieri e quindi si possono esprimere fino a sei preferenze)

Furio Baldassi (già giornalista de Il Piccolo)

Guerrino Bernardis (direttore sito web TSportinthecity)

Nada Čok (giornalista TGR Rai FVG)

Aleksander Koren (consigliere tesoriere uscente OdG FVG)

Gioia Meloni (già giornalista TGR Rai FVG)

Maurizio Pertegato (componente Consiglio di Disciplina OdG FVG)

 

CONSIGLIO REGIONALE - PUBBLICISTI - (vengono eletti tre consiglieri e quindi si possono esprimere fino a tre preferenze)

Gianfranco Battisti (consigliere uscente OdG FVG) 

Giorgio Bellini  (consigliere uscente OdG FVG)

Paola Dalle Molle (vicepresidente uscente OdG FVG)

Guido Roberti (segretario regionale Ussi) 

Rina Anna Rusconi (già componente Collegio Revisori dei conti OdG FVG)

 

REVISORI DEI CONTI - PUBBLICISTI 

Gianfranco Terzoli (consigliere uscente Collegio Revisori dei conti OdG FVG) 

 

Con queste colleghe e questi colleghi vorremmo che venisse continuato e non disperso il prezioso lavoro avviato, sempre in un rapporto di proficua collaborazione con Assostampa, negli ultimi tre mandati dal presidente Cristiano Degano: una guida saggia e autorevole, un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale, ma anche una presenza costante e quotidiana negli uffici del nostro Ordine. Non possiamo permetterci di tornare indietro.

mercoledì 12 marzo 2025

ELEZIONI ORDINE GIORNALISTI, I NOSTRI ISCRITTI CHE CANDIDANO

 Teoricamente oggi comincia la procedura che porterà al rinnovo del Consiglio nazionale e regionale del nostro Ordine. In realtà, grazie a una legge vecchia di 63 anni, che il Parlamento non vuole o non riesce ad attualizzare, la prima “chiama” sarà nulla (impossibile che partecipi al voto la metà degli iscritti…). Dunque se ne riparla mercoledì 19 e giovedì 20 marzo online e domenica 23 marzo in presenza. E anche lì nuovo quorum da raggiungere ed eventuale ballottaggio mercoledì 2 e giovedì 3 aprile online e domenica 6 in presenza.

Ma in un momento così difficile per la nostra professione e per l’intero mondo dell’informazione, è sconsigliato voltarsi dall’altra parte. Dunque bisogna partecipare, bisogna votare, bisogna scegliere le colleghe e i colleghi che ci rappresenteranno nei prossimi anni. 

Dicono che una cosa è l’Ordine, un’altra il sindacato. Verissimo. Com’è vero che la categoria ha sempre ottenuto risultati quando i due soggetti hanno lavorato assieme, nell’interesse della categoria. L’Ordine, ente pubblico che ci rappresenta tutti. E il sindacato, cioè l’Fnsi, di cui Assostampa Fvg è l’articolazione territoriale, che ci rappresenta tutti - anche i non iscritti - ai ministeri, ai tavoli con gli editori, nelle varie procedure per i rinnovi dei contratti o negli stati di crisi. Ed è al nostro sindacato che le colleghe e i colleghi si rivolgono, quando hanno dei problemi.

Per tutti questi motivi, nel rispetto dell’autonomia dell’Ordine e con la stima per tutte le colleghe e tutti i colleghi che hanno dato la propria disponibilità a candidarsi, invitiamo a votare per le iscritte e gli iscritti all’Assostampa Fvg che candidano a queste elezioni. E che sono:

 

CONSIGLIO NAZIONALE - PROFESSIONISTI - (viene eletto un solo consigliere e quindi si può esprimere una sola preferenza)

Cristiano Degano (presidente uscente OdG FVG)

 

CONSIGLIO NAZIONALE - PUBBLICISTI - (viene eletto un solo consigliere e quindi si può esprimere una sola preferenza)

Luca Perrino (presidente Leali delle Notizie)

 

CONSIGLIO REGIONALE - PROFESSIONISTI - (vengono eletti sei consiglieri e quindi si possono esprimere fino a sei preferenze)

Furio Baldassi (già giornalista de Il Piccolo)

Guerrino Bernardis (direttore sito web TSportinthecity)

Nada Čok (giornalista TGR Rai FVG)

Aleksander Koren (consigliere tesoriere uscente OdG FVG)

Gioia Meloni (già giornalista TGR Rai FVG)

Maurizio Pertegato (componente Consiglio di Disciplina OdG FVG)

 

CONSIGLIO REGIONALE - PUBBLICISTI - (vengono eletti tre consiglieri e quindi si possono esprimere fino a tre preferenze)

Gianfranco Battisti (consigliere uscente OdG FVG) 

Giorgio Bellini  (consigliere uscente OdG FVG)

Paola Dalle Molle (vicepresidente uscente OdG FVG)

Guido Roberti (segretario regionale Ussi) 

Rina Anna Rusconi (già componente Collegio Revisori dei conti OdG FVG)

 

REVISORI DEI CONTI - PROFESSIONISTI 

Carlo Morandini (presidente ARGA FVG)

 

REVISORI DEI CONTI - PUBBLICISTI 

Gianfranco Terzoli (consigliere uscente Collegio Revisori dei conti OdG FVG) 

 

Con queste colleghe e questi colleghi vorremmo che venisse continuato e non disperso il prezioso lavoro avviato, sempre in un rapporto di proficua collaborazione con Assostampa, negli ultimi tre mandati dal presidente Cristiano Degano: una guida saggia e autorevole, un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale, ma anche una presenza costante e quotidiana negli uffici del nostro Ordine. Non possiamo permetterci di tornare indietro.

martedì 7 gennaio 2025

QUANDO SI DICEVA “MEGLIO CHE LAVORARE…”

 QUANDO SI DICEVA “MEGLIO CHE LAVORARE…”



Vi ricordate quando si diceva: fare il giornalista? sempre meglio che lavorare… Per la verità la sciocchezza sopravvive ancora, fra qualche buontempone poco informato e ovviamente mai entrato in una redazione. Ma se di enorme, sesquipedale sciocchezza si trattava un tempo, quando la categoria pur godeva di qualche privilegio, nel 2025 italiano è davvero cosa che non si può sentire.

Provate a pronunciare la sciocchezza davanti a un giornalista precario che sforna articoli quotidianamente (domeniche e festivi compresi), ma non riesce a ottenere non dico l’assunzione, ma almeno un contratto di collaborazione, una retribuzione dignitosa, una prospettiva di lavoro e di vita…

Provate a fare la battutona in presenza di chi ha avuto finalmente “la fortuna” di ottenere la sospirata assunzione e lavora più ore dell’orologio, sopporta carichi di lavoro un tempo non immaginabili e, in epoca di web, whatsapp, social e siti da aggiornare, praticamente non stacca mai. 

Ma chissà quanto guadagna, dirà il geniaccio della battuta da cui siamo partiti. E anche qui non ci siamo. Il contratto di lavoro dei giornalisti italiani, firmato dalla Fnsi e dalla Fieg, attende di essere rinnovato da dieci anni. Ciò significa che per questo lungo periodo di tempo nelle paghe dei giornalisti non è stata recuperata nemmeno l’inflazione. E lo stipendio soprattutto dei nuovi assunti ne risente, eccome. Qualcuno fa due calcoli e dice no grazie.

Nella primavera 2024 le due federazioni si sono incontrate, dopo tanto tempo, e hanno concordato almeno su un punto: la necessità di arrivare a un nuovo accordo.

Per la verità, quello di arrivare al rinnovo contrattuale è stato l’unico elemento condiviso, in quella riunione. Da parte sindacale, oltre all’urgenza del recupero di dieci anni di inflazione, è stata sottolineata l’esigenza non più rinviabile di svolgere un'opera di ricostruzione dell'impianto contrattuale, che in molte aziende viene disapplicato e comunque non è più al passo coi tempi. 

Gli editori, visto che la crisi del settore permane, chiedono soldi al governo (quello dei bavagli all’informazione), ancora flessibilità e diversi automatismi per quanto riguarda le nuove assunzioni. Tradotto: non vogliono cacciare un euro. E non si ricordano contratti di lavoro rinnovati senza denari sul tavolo e nelle tasche dei lavoratori.

Questo è il quadro. La Fnsi, la Federazione nazionale della stampa di cui l’Assostampa Fvg è articolazione territoriale, sta facendo il possibile per uscire da questa situazione e portare a casa il risultato. Non è facile. Ma è una battaglia che va combattuta.

E comunque, nonostante tutto e considerato il calendario, buon anno a tutte e a tutti. Anche nel 2025 abbiamo sempre e ovviamente bisogno che le colleghe e i colleghi, professionali e collaboratori, contrattualizzati e non, precari e pensionati, si iscrivano al nostro sindacato unitario, unica difesa della professione. Purtroppo molti iscritti all’Ordine, professionisti e pubblicisti, non sono iscritti. Purtroppo molti giovani pensano di non aver bisogno del sindacato.

L’Assostampa Fvg ha da molti anni le quote d’iscrizione immutate, fra l’altro le più basse d’Italia. Aiutateci a tutelare i più deboli, a difendere la professione, il lavoro, il contratto, le pensioni, i nostri enti di categoria. Ma soprattutto il diritto dei cittadini a essere informati e il dovere dei giornalisti di informare. 

Poi ci sarebbe la suprema brutalità delle tante guerre, dei morti ammazzati, dei morti annegati nel nostro Mar Mediterraneo un tempo culla di civiltà e oggi immenso cimitero. Giornalisti e operatori dell’informazione sono lì, a vedere e quando possibile raccontare. Spesso pagano con la vita. Tante volte con la libertà. Ma questo è un altro, doloroso discorso.

 

Carlo Muscatello, presidente Assostampa Fvg

domenica 3 novembre 2024

SAN GIUSTO D’ORO A ENRICO SAMER, TARGA ALLA RETE SOLIDALE TRIESTE

 SAN GIUSTO D’ORO A ENRICO SAMER, TARGA ALLA RETE SOLIDALE TRIESTE 


Il San Giusto d’oro 2024 va a Enrico Samer, la targa speciale del premio alla Rete Solidale Trieste. Lo ha deciso l’Assostampa Fvg, articolazione territoriale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani, che organizza il premio – nato nel 1967 su iniziativa del Gruppo Giuliano Cronisti e giunto alla 58.a edizione – con la collaborazione del Comune di Trieste e il sostegno della Fondazione CrTrieste. La decisione è stata assunta dal sindacato regionale dei giornalisti dopo l’attento lavoro di selezione delle candidature svolto dal “comitato dei saggi” coordinato da Furio Baldassi.
“Con l’edizione di quest’anno - spiega Carlo Muscatello, presidente dell’Assostampa Fvg - uniamo la Trieste del lavoro, della crescita, dello sviluppo, e la città della solidarietà, dell’accoglienza, dell’aiuto agli ultimi: elementi che non devono mai mancare e devono andare di pari passo in ogni comunità. Il premio a Enrico Samer è il dovuto riconoscimento al lavoro di un grande professionista, di un’azienda e di una famiglia che rappresentano la parte migliore di una Trieste che vuole giocare il suo ruolo di primo piano sul palcoscenico europeo. La città cresce, sa di avere molte potenzialità e il suo rapporto con il mare gioca una parte di fondamentale importanza in qualsiasi prospettiva di sviluppo. Trieste è il suo mare, il suo porto, ma anche le infrastrutture che devono ancora crescere. La famiglia Samer lo ha sempre saputo. Come ha sempre saputo che la logistica ha un ruolo cruciale per Trieste, per lo sviluppo del suo porto e per il suo futuro”.
“La targa speciale alla Rete Solidale Trieste - aggiunge Muscatello - vuole accendere un riflettore sull’altra città, quella che si spende e si espone e non esita a sporcarsi le mani per aiutare gli ultimi, in questo caso i migranti che attraverso la Rotta Balcanica arrivano nel capoluogo giuliano e qui si fermano spesso per un tempo breve, prima di proseguire il proprio viaggio di speranza verso un futuro migliore, verso una vita degna di esser vissuta. Si è per fortuna posta fine alla drammatica emergenza del Silos accanto alla stazione ferroviaria, ma il problema dell’accoglienza e dell’assistenza a queste persone non è ancora risolto. Un grazie e un plauso da parte nostra alle realtà riunite nella Rete Solidale Trieste, che garantiscono un aiuto a queste donne e a questi uomini”.
La cerimonia di consegna del premio e della targa si terrà nelle prossime settimane, come da tradizione, nell’aula del consiglio comunale del Municipio triestino.

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Enrico Samer

Imprenditore di spicco di Trieste, Enrico Samer è presidente e amministratore delegato della Samer & Co. Shipping SpA, uno dei principali operatori logistici italiani con sede nel capoluogo giuliano e operazioni che si estendono nel sud-est Europa. Ha legato il suo nome e quello dell’azienda di famiglia soprattutto alla cosiddetta Autostrada del mare, che congiunge l’Europa alla Turchia. Recentemente, è stato nominato Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella. Fa parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Luigi Einaudi, un ruolo significativo che sottolinea la sua influenza e i suoi contributi nei settori imprenditoriale e culturale. Mecenate nel mondo dello sport, ha legato il suo nome alla rinascita della pallanuoto locale e recentemente è entrato anche nella Triestina Nuoto, oltre a realizzare personalmente il Trieste Campus di via Locchi, eccellente realtà polisportiva. Il Gruppo Samer conta oltre seicento dipendenti in Italia e all’estero. Nato nel 1957, Enrico Samer porta avanti con successo, assieme alla sorella Lilli, il lavoro avviato tanti anni fa dal padre Dario, mancato poco tempo fa.


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Rete Solidale Trieste

Il coordinamento unisce le forze di sette realtà che si impegnano a Trieste sui temi delle migrazioni e dell’accoglienza, sostenendo il diritto alla dignità di tutte le persone, il diritto a chiedere asilo, a ricevere accoglienza e quello alla libertà di movimento. Il primo e più importante impegno consiste nel rispondere ai bisogni delle persone in arrivo a Trieste, bisogni elementari spesso ignorati dalle istituzioni. Negli ultimi anni hanno sopperito alla mancanza di servizi e strutture pubbliche in città con azioni di sostegno quotidiane finanziate prevalentemente da donazioni private. Le diverse attività della Rete permettono alla maggior parte delle persone che arrivano a Trieste di avere un primissimo supporto materiale e un orientamento legale. Un’altra attività importante è quella di redigere regolari rapporti sulla situazione delle persone migranti in arrivo a Trieste (“Vite abbandonate”, “Silos vuoto strade piene”…), che contengono dati, analisi, ma anche raccomandazioni alle istituzioni. 

La rete è composta dalle seguenti realtà:

— Comunità di San Martino al Campo

— Diaconia Valdese

— DONK-Humanitarian Medicine

— ICS-Consorzio Italiano di Solidarietà

— International Rescue Committee

— Linea d’Ombra

— No Name Kitchen