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venerdì 27 giugno 2025
VINTAGE
giov 3-7 h11.20 prima puntata 5a stagione di #Vintage
in onda su #Radio 1 #Rai #Fvg tutti i giovedì di luglio agosto settembre
streaming su sedefvg.rai.it
podcast su RaiPlaySound
venerdì 16 maggio 2025
ASSEMBLEA ASSOSTAMPA FVG CON SEGRETARIA GENERALE COSTANTE
Si è svolta a Trieste l'assemblea annuale dell'Assostampa Fvg, che ha approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2024 e preventivo 2025, entrambi in positivo. Ha partecipato la segretaria generale Fnsi Alessandra Costante.
Dopo i saluti di Furio Baldassi, nuovo presidente regionale dell'Ordine, della sua vice Paola Dalle Molle, del consigliere nazionale dell'Ordine Cristiano Degano e di Ingrid Stratti (Casagit), Maurizio Bekar (Inpgi), Patrizia Disnan (Unione pensionati), Pierluigi Sabatti (Circolo stampa Trieste), Nicole Corritore (Articolo 21), sono intervenuti il segretario di Assostampa Alessandro Martegani e il presidente Carlo Muscatello. Il tesoriere Nicola Filipovic ha illustrato i bilanci, di nuovo positivi grazie al contributo straordinario Fnsi e agli interessi bancari.
La segretaria generale Costante, sottolineato come ogni associazione abbia dinamiche proprie, si è quindi soffermata sui temi del lavoro autonomo, dell'intelligenza artificiale, del nodo irrisolto del carcere per il reato di diffamazione a mezzo stampa, delle norme che limitano il diritto-dovere dei giornalisti di informare, fino alle trattative per il rinnovo contrattuale.
«Non userò mai il temine freelance, che non rende l'idea della situazione di precarietà di questa condizione: io non riesco a rassegnarmi all'idea di colleghi che invecchiano precarizzati e non avranno pensioni superiori ai 350 euro», ha osservato, aggiungendo che «l'inflazione ha eroso lo stipendio dei giornalisti dipendenti del 20 per cento e i non dipendenti hanno retribuzioni ridicole, che non tengono conto dell'equo compenso, e spesso vengono usati dagli editori per una forma di dumping sociale».
Costante ha ricordato che «abbiamo provato nel 2023 a forzare la mano agganciandoci alla legge Meloni sull'equo compenso che prevede delle tabelle per tutti i lavoratori autonomi, abbiamo fatto una proposta unitaria all'Ordine che l'ha fatta sua, ma si è fermata al ministero della Giustizia. Per questo ho scritto al ministro Nordio: i giornalisti non sono lavoratori con diritti minori. La tutela dei giornalisti prevista della Costituzione è uguale a quella degli altri lavoratori e prevede una retribuzione dignitosa. Ma la professione giornalistica è legata direttamente alla libertà d'informazione e alla tutela della democrazia: non ci può essere professionalità senza un'equa retribuzione».
Nell'era dell'IA, «che è in grado di fare molto del lavoro dei giornalisti, a partire dal desk, è antistorico - ha anche detto la segretaria Fnsi - parlare ancora di professionisti e pubblicisti: dobbiamo cambiare radicalmente paradigma nella struttura della professione, ma per fare questo ci deve essere una gran collaborazione tra sindacato e Ordine».
Costante ha poi evidenziato come in Italia si continui a «considerare la diffamazione sempre dolosa, a produrre norme che di fatto limitano il lavoro dei colleghi e la democrazia, a tollerare le querele temerarie, una situazione che è responsabilità di governi di tutti i colori politici».
E «in questa situazione - ha argomentato - stiamo affrontando le trattative sul contratto, fermo a 10 anni, un tavolo a cui è presente tutta la Fnsi, senza distinzioni fra maggioranza e minoranza perché, se si farà, sarà il contratto di tutti. È nostro dovere stare al tavolo, ma nessuno firmerà mai un contratto peggiorativo o che danneggi i giovani colleghi: una posizione forte che però richiede unità da parte nostra. Finché la trattativa reggerà staremo al tavolo, ma siamo pronti a dare seguito al pacchetto di giorni di sciopero che ci ha affidato la Conferenza nazionale dei Cdr».
mercoledì 7 maggio 2025
ORDINE GIORNALISTI NAZIONALE: BARTOLI PRESIDENTE
Carlo Bartoli è stato confermato presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Congratulazioni e auguri di buon lavoro dall’Assostampa Fvg a tutta la squadra: il vicepresidente Francesco Caroprese, la segretaria Paola Spadari, il tesoriere Gabriele Dossena e i componenti dell'Esecutivo Gianluca Amadori, Andrea Ferro, Piero Ricci, Cristina Deffeyes e Giuseppe Murru.
L'elezione si è svolta durante la seduta di insediamento del Consiglio nazionale. Bartoli ha ottenuto la maggioranza con 47 voti su 60 consiglieri, 11 sono state le schede bianche, un voto è andato a Gianluca Amadori e uno a Elena Golino.Carlo Bartoli, fiorentino, al secondo mandato, consolida la sua posizione alla guida dell'Ordine. «È per me un momento emozionante - commenta -. Nella precedente consiliatura sono stato eletto con 33 voti, questo consenso mi gratifica molto e conferma che il percorso che abbiamo avviato insieme deve proseguire».
Il vicepresidente Francesco Caroprese, lombardo, ha ottenuto 50 voti, la segretaria Paola Spadari 41, il tesoriere Gabriele Dossena 46. Confermati in Esecutivo i professionisti Gianluca Amadori e Andrea Ferro, ai quali si aggiunge il neo eletto consigliere Piero Ricci, già presidente dell'Ordine regionale della Puglia, e i pubblicisti Giuseppe Murru e Cristina Deffeyes.
ORDINE GIORNALISTI FVG: BALDASSI PRESIDENTE
Furio Baldassi è il nuovo presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, eletto nel corso della prima riunione del Consiglio regionale uscito dalle recenti elezioni. Confermata la vicepresidente Paola Dalle Molle, eletti anche il segretario Christian Seu e il tesoriere Davide Vicedomini. Completano il Consiglio regionale Gianfranco Battisti, Nada Čok, Guido Roberti, Mattia Assandri e Renato D’Argenio.
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Congratulazioni e auguri di buon lavoro al presidente Furio Baldassi, alla vice Paola Dalle Molle, al segretario Seu e al tesoriere Vicedomini. È stata una grande affermazione per gli iscritti all’Assostampa Fvg, che esprime il nuovo presidente e la confermata vicepresidente, e che completa l’elezione di Cristiano Degano a consigliere nazionale dell’Ordine, dopo tre mandati da presidente regionale. E proprio il prezioso lavoro avviato in questi anni da Degano potrà essere ora portato avanti e proseguito dai nuovi vertici.
“L’impegno sarà gravoso - dichiara il neo presidente Baldassi -, perché si tratta di rivitalizzare una categoria travolta da continui cambi e accorpamenti editoriali, oltre che dal tentativo ormai quotidiano di screditarla, che arriva in massima parte dalla politica. In questo impegno lavoreremo come da radicata tradizione fianco a fianco con l’Assostampa Fvg, articolazione territoriale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani”.
mercoledì 30 aprile 2025
ASSEMBLEA ASSOSTAMPA FVG VENERDÌ 16-5
ASSEMBLEA ASSOSTAMPA VENERDÌ 16-5
L'assemblea generale dell'Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia è convocata venerdì 16 maggio alle 14.30 in prima e alle 15 in seconda convocazione al Circolo della Stampa di Trieste, in Corso Italia 13, con il seguente ordine del giorno:
1) Relazioni politico-sindacali
2) Bilanci consuntivo 2024 e preventivo 2025, con relazioni dei revisori dei conti
3) Varie ed eventuali
L'assemblea - alla quale parteciperà la segretaria generale della Fnsi, Alessandra Costante - è aperta a tutti i colleghi interessati, ma avranno diritto di voto solo quanti sono in regola con la quota Assostampa Fvg 2025. Giornalisti professionali e collaboratori possono ancora iscriversi per la prima volta o rinnovare l’iscrizione, online o nei nostri uffici di Trieste.
Le colleghe e i colleghi in regola con le quote 2025 impossibilitati a partecipare in presenza, che vogliono comunque seguire l’assemblea, possono chiedere il link ai nostri uffici.
il presidente
Trieste, 30 aprile 2025
lunedì 7 aprile 2025
BALLOTTAGGI ORDINE: AFFERMAZIONE ISCRITTI ASSOSTAMPA
Grazie a tutte le colleghe e tutti i colleghi che hanno partecipato, mai così numerosi, ai ballottaggi per le elezioni dell’Ordine dei giornalisti. Auguri di buon lavoro alle elette e agli eletti. Complimenti in particolare alle elette e agli eletti iscritti all’Assostampa Fvg, articolazione territoriale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani: cinque dei nove (la maggioranza) che andranno a formare il nuovo Consiglio regionale.
Ma ecco il comunicato dell’Ordine:
Si sono concluse ieri sera le operazioni di voto di ballottaggio per designare il rappresentante dei pubblicisti al Consiglio nazionale, il nuovo Consiglio regionale e un componente del Collegio dei Revisori dei conti. Nel secondo turno erano stati infatti eletti direttamente solo il rappresentante dei professionisti al Cnog, Cristiano Degano, e due componenti del Collegio dei Revisori dei conti: Giuseppe Longo fra i professionisti e Gianfranco Terzoli fra i pubblicisti. Le percentuali di voto sono state leggermente superiori a quelle del secondo turno con il 45,13% per i professionisti e il 17% tra i pubblicisti.
Per questi ultimi è risultato eletto al Consiglio nazionale Andrea “Andro” Merkù con 136 voti contro i 114 di Luca Perrino.
Al Consiglio regionale fra i professionisti sono stati eletti: Christian Seu (122 voti), Renato D’Argenio (116), Mattia Assandri (114), Nada Čok (113), Davide Vicedomini (107), Furio Baldassi (92). Primo dei non eletti: Aleksander Koren (90) seguito da Micol Brusaferro (89), Francesca Spangaro (87), Gioia Meloni (79), Guerrino Bernardis (54) e Maurizio Pertegato (52).
Per i pubblicisti sono stati eletti: Paola Dalle Molle (120 voti), Guido Roberti(101) e Gianfranco Battisti (98). Primo dei non eletti: Pierluigi Bumbaca (75) seguito da Giorgio Bellini (69) e Rina Anna Rusconi (62).
Per il Collegio dei revisori dei conti (professionisti) è stata eletta Silvia Domanini con 128 voti mentre Carlo Morandini ne ha ottenuti 59.
