sabato 8 ottobre 2016

LIGABUE 17-3 A TRIESTE

Ligabue torna a Trieste. Nell’elenco delle città che verranno toccate dal prossimo tour del rocker di Correggio, “Made in Italy - Palasport 2017”, che partirà il 3 e 4 febbraio da Roma, c’è infatti anche il capoluogo giuliano. Appuntamento dunque già fissato per venerdì 17 marzo al PalaRubini.
Si diceva un ritorno. Anche perchè il Liga, nella città dove nel 2002 ha anche girato lo splendido video di “Eri bellissima”, ha suonato tante volte. L’ultima, nel settembre di due anni fa, allo Stadio Rocco, con il “Mondovisione Tour”. Ma prima nel dicembre 2010, sempre al palasport (tutto esaurito con due mesi di anticipo; nel novembre 2006, doppia data al Rossetti; nel dicembre 2002, altra “due giorni”, elettrico al palasport e acustico al Rossetti; nel luglio 2000, megaconcerto allo Stadio Rocco; nel novembre ’99, al palasport... Insomma, un legame forte fra un musicista e una città, che verrà rafforzato da questo nuovo evento.
Grande momento, per l’autore di “Certe notti”. Oltre centotrentamila persone (ma sarebbero potute essere di più, se gli organizzatori non avessero posto un limite per motivi di sicurezza...) il mese scorso al “Liga Rock Park” di Monza per la sua unica doppia data estiva. E l’attesa per il nuovo album, “Made in Italy”, annunciato per il 18 novembre: il suo ventesimo disco, l’undicesimo di inediti, che verrà presentato dal vivo proprio nel tour che farà tappa anche a Trieste.
«Il disco è una dichiarazione d’amore “frustrato” verso il mio Paese, raccontata attraverso la storia di un personaggio - ha spiegato il cinquanteseienne artista -. Si tratta di un vero e proprio concept album, il mio primo, ma è comunque composto di canzoni. Canzoni che godono di una vita propria ma che in quel contesto, tutte insieme, raccontano la storia di un antieroe».
A Monza il Liga ha presentato in anteprima il primo singolo, “G come Giungla”, già in testa alle classifiche dei brani più trasmessi dalle radio, e altri tre nuovi brani estratti dal disco: “La vita facile” (che aprirà l’album), “Ho fatto in tempo ad avere un futuro (che non fosse soltanto per me)” e “Dottoressa”. E proprio a Monza si era capito che un nuovo tour era nell’aria, quando il suo manager Claudio Maioli aveva detto che l’artista aveva voglia di fare altre cose, come appunto essere di nuovo tra il pubblico in più parti d’Italia, oltre a pubblicare il nuovo album.
Ma vediamo allora tutte le date del tour “Made in Italy - Palasport 2017”, organizzato da Riservarossa e F&P Group: 3 e 4 febbraio Roma; 14 febbraioAcireale (Catania); 20 febbraio Reggio Calabria; 24 febbraio Bari; 27 febbraioEboli (Salerno); 3 marzo Caserta; 6 marzo Perugia; 10 marzo Livorno; 13 e 14 marzo Assago, Milano; 17 marzo Trieste; 20 marzo Pesaro; 22 e 23 marzoFirenze; 28 e 29 marzo Torino; primo aprile Brescia; 7 e 8 aprile Bologna; 10 aprile Rimini; 19 aprile Bolzano; 21 aprile Padova; 24 aprile Ancona. Domani il via alle prevendite dei biglietti su www.ticketone.it, e martedì alle 11 tagliandi disponibili nei punti vendita abituali.
Ma il Liga, come molte rockstar, cura in maniera particolare il rapporto con i fan. E anche in occasione di questo nuovo disco e del tour, ha preparato una sorpresa per lo “zoccolo duro” del suo pubblico, formato da quelli che lo seguono ovunque, che spesso sono presenti in molti, se non tutti, i concerti delle sue tournèe. Per loro il 27 novembre canterà l’intero album al Nelson Mandela Forum di Firenze, in un evento riservato appunto ai soli iscritti al “BarMario”, il suo storico “fans club”.
Pochi giorni prima, il rocker emiliano parteciperà a Roma al “battesimo” di Fox Live, brand del canale Fox dedicato ai grandi musicisti italiani, che comincerà a trasmettere il 23 novembre proprio con un documentario dedicato ai due concerti di Monza e alla preparazione del suo nuovo album.
Altra segnalazione per il popolo del Liga, che da anni dedica parte del suo tempo anche al cinema e alla scrittura tout court. È uscito da poco per Einaudi “Scusate il disordine”, la sua nuova raccolta di racconti, il cui filo conduttore spazia fra amore, sesso e ovviamente musica. Racconti diversi gli uni dagli altri, ma allo stesso tempo in qualche modo complementari, quasi inseparabili, nei quali l’artista rincorre «quel mistero che è la magia del quotidiano».

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